Categories: CorrereParole

Di massa grassa e nuovi ritmi

Continuo ad allenarmi a dovere benché non intenda più gareggiare in patria. Ho abbassato i tempi medi delle mie uscite e ho cambiato la mia alimentazione. Da circa un mese non mi cucino più pasta né riso né cous cous: ormai la mia fonte primaria di carboidrati è costituita dagli ortaggi (cipolle, zucchine, carote, asparagi) e dalla frutta. Vi sono ancora occasioni in cui arricchisco lo spirito con la pizza, ma è il pasto ordinario che è cambiato.
Ho realizzato tutti i miei tempi passati con un’alta percentuale di massa grassa, tra il 17% e il 18%, oltre a un rapporto tra altezza e peso tutt’altro che da maratoneta: di norma tra i 68kg e i 70kg per 168cm. Al momento oscillo tra i 65kg e i 66kg ma con una percentuale di massa grassa del 16%. Penso che il mio primato sulla maratona (2h39’13”) possa essere demolito, ma devo dimostrarlo su strada (estera).
Ho accettato a lungo la condizione di cui sopra perché in poco più di due anni sono riuscito a correre venti maratone e soltanto in due occasioni ho fatto registrare un tempo al di sopra delle 2h50′, quindi mi sono adagiato sugli allori e ho sempre trascurato l’alimentazione.
Ho provato varie volte a cambiare la mia dieta, ma a differenza di terzi io non sono un tuttologo e quindi ho compiuto vari tentativi a vuoto perché mi piace fare tutto da solo.
Finalmente sono riuscito a imprimere una certa costanza al mio modo di mangiare e anche gli allenamenti mi stanno dando conferme in questo senso.
Quella odierna è stata la terza sessione veloce in tre giorni, infatti lunedì ho corso diecimila metri in in 36’15”, poi mi sono riposato due minuti e ne ho corsi altri 7 a 3’46” di media. Ieri ho sparato un tremila in 10′ netti, con l’ultimo chilometro corso a 3’16”, poi 8km facilissimi di recupero e una partita di calcetto dove ho corso all’inverosimile. Oggi 17,7 chilometri in 1h07’16”, 3’47” la media al chilometro, con un minimo di dislivello.
Ho abbassato un po’ la quantità ma ho alzato l’intensità. Il mio obiettivo per settembre è quello di arrivare a un peso di 60kg o poco meno con una percentuale di grasso tra il 10% e l’11% e valutare la condizione generale via via con qualche test di velocità. Questo è l’unico modo in cui posso compiere un ulteriore salto di qualità, ma se non dovessi riuscirci so che da qualche parte ci sarà sempre un barattolo di burro d’arachidi ad aspettarmi, comprensivo e calorico.

Francesco

Recent Posts

Nel risveglio e nel sonno (o viceversa)

Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…

1 settimana ago

Remoti luoghi, pensieri prossimi

Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…

1 settimana ago

Gli anomali giorni del quieto vivere

Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…

2 settimane ago

Armatevi e partite

Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…

3 settimane ago

Nulla di cui dolersi

Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…

1 mese ago

Né affetto né affettati

Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…

1 mese ago