Per cause esterne o per necessità interiori vi sono dei periodi in cui odo forte il richiamo di una laica solennità verso questioni metafisiche, come se dovessi direzionarvi i miei pensieri per mondare l’impalpabile stato in cui elucubro, tuttavia mi risulta difficile assecondare le esigenze di cui sopra in mezzo alle turbe dei miei simili e alla confusione che di norma da esse promana.
Talora mi chiudo nelle mie abitudini per andare incontro a una dimensione più elevata della mia esistenza, conscio di come a un tale ritiro segua sempre un’apertura di entità variabile e in accordo con gli eventi, un po’ come se le mie astrazioni si dipanassero in fasi sistoliche e diastoliche. Porto in dote la costante di una certa leggerezza che non traspare sempre dallo stile a cui di tanto in tanto ricorro per esprimermi su queste mie pagine, tuttavia non mi preme la perenne salvaguardia della coerenza tra forma e sostanza, o almeno non nei termini in cui quest’ultima è sovente attesa dal cosiddetto senso comune.
Non ho bisogno di farmi capire né di essere compreso laddove queste evenienze non abbiano una portata tale in ragione di cui i diretti interessati finiscano per rasentare la possibilità di mettere da parte il linguaggio ordinario. Non penso che servano a granché i vasi comunicanti qualora si scopra che siano stati riciclati da quelli che furono di Pandora. Le forzature verso l’incomunicabilità fanno partorire a quest’ultima delle brutte bestie a più teste e, siccome io non mi metterei mai in casa un cobra reale, non vedo perché dovrei offrire il petto alle idre. I miei ripiegamenti su me stesso si rivelano spesso proficui in quanto mi permettono di sublimare energie e attenzioni che non veicolo altrove, mentre i miei stadi espansivi non di rado sono contraddistinti dal tedio di interazioni trascurabili: più o meno e fatte le debite eccezioni quest’è l’andamento.
Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…
Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…
Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…
Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…
Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…
Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…