Anni fa un’amica di mia madre mi regalò un libro di Dino Campana, “Canti Orfici”, ma appena me lo diede le dissi che non lo avrei mai letto e ancor oggi tengo fede a quella promessa letteraria. Malgrado la mia ritrosia verso la poesia, ho trovato per caso un video di Carmelo Bene in cui egli recita dei versi di Campana che mi sono piaciuti quasi quanto l’interpretazione di colui che non è.
Quando avrò la mia prima ragazza senz’altro le declamerò questa composizione a gran voce.
Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…
Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…
Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…
Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…
Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…
Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…