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Quasi demagogia

Sospetto che l’Italia potrebbe essere una nazione migliore se le forze dell’ordine avessero a disposizione più mezzi e un potere maggiore. Se fossi un politico punterei molto sul tema della giustizia. L’eccesso di garantismo, il lassismo, la mancanza di pene adeguate e la lentezza dei processi decrementano notevolmente il numero dei deterrenti che dovrebbero perlomeno indurre i criminali a riflettere due volte prima di delinquere. L’ultima operazione contro la ‘ndrangheta dovrebbe essere salutata dagli italiani quasi come una vittoria ai mondiali di calcio. Malgrado le talpe e le accortezze della criminalità organizzata, in Italia la lotta alle mafie prosegue bene e credo che questi successi non siano neanche parzialmente attribuibili ai vari governi. Questa vittoria contro la ‘ndrangheta si assomma alla preoccupazione dell’ONU per quanto concerne la cosiddetta “legge bavaglio” e mi auguro che possa costituire un peso politico per minare quella sconcezza legislativa. Io non mi rivedo in nessuno dei partiti italiani, ma confido nelle capacità di quella parte sana dello Stato che amministra la giustizia. In larga parte i politici sono incompetenti, ignoranti, retrogradi, vili e saccenti, ma se almeno nei ruoli chiave vi fossero individui preparati, allora non avrei nulla in contrario ad accordare loro i privilegi di cui già godono indebitamente. Tranne rare eccezioni, il giornalismo italiano mi pare che vada di pari passo con la mediocrità della politica e dunque anche verso quest’ultimo nutro una forte diffidenza. Mi fa sorridere chiunque pensi che ogni criminale possa essere reintegrato nella società e grazie a tesi così assolutiste, forse retaggio indiretto e distorto di personaggi come Cesare Beccaria, oggi si possono enumerare gravi casi di recidività che hanno portato omicidi evitabili e sofferenze altrettanto scongiurabili. Fino all’estate scorsa i casi di violenza sessuale andavano molto sulla carta stampata e nei telegiornali, ma quest’anno pare che i media preferiscano gli epiloghi tragici dei casi di stalking: ah, la moda!

Francesco

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