Categories: Parole

A colpi di atarassia

Quest’epoca si contraddistingue dalle precedenti per la tecnologia di cui dispone e per altri fattori che scaturiscono dalle conseguenze imprescindibili dell’evoluzione umana, tuttavia continua a condividere molti aspetti con il passato da cui deriva ed evidentemente non è pronta per liberarsi dal suo retaggio sanguinolento. I tiranni esistono ancor oggi, ma nei paesi occidentali adoperano la diplomazia e le falle dei sistemi democratici per tracciare le parabole temporali del loro potere. La violenza è dotata di grande costanza e ogni tanto accende i fuochi fatui dell’indignazione, ma quasi mai riesce a smuovere le coscienze con risultati rimarchevoli. La morte irradia i locali pubblici e le stanze private attraverso i televisori come se questi formassero un sole nero, ma non mi aggrego mai ai cori demagogici che imputano colpe improbabili ai media tradizionali. I tumulti non scuotono gli equilibri politici, ma provocano scosse d’assestamento negli assetti collusivi e infiammano l’interesse morboso per l’instabilità sociale. Non temo la vita né la sua fine e trovo che in quest’età primitiva la commozione e la compassione spesso siano un lusso acerbo. I cambiamenti epocali sono inevitabili, ma difficilmente sarò vivo durante quelle congiunture in cui le modificazioni correnti mostreranno la loro compiutezza. Un fascino macabro e barbaro accompagna l’umanità contemporanea. Percepisco molti avvenimenti come se fossero distanti dalla mia realtà benché di fatto le siano più vicini di quanto possa supporre, tuttavia anche grazie a questa sensazione errata riesco a farmi scivolare addosso la cronaca quotidiana. Continuo a scolpire attentamente la mia personalità per stare bene e talvolta, al cospetto delle derive banali e dannose della mediocrità, mi sento quasi all’altezza di Bernini.

AddThis Website Tools
Francesco

Recent Posts

Nel risveglio e nel sonno (o viceversa)

Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…

1 settimana ago

Remoti luoghi, pensieri prossimi

Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…

1 settimana ago

Gli anomali giorni del quieto vivere

Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…

2 settimane ago

Armatevi e partite

Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…

3 settimane ago

Nulla di cui dolersi

Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…

1 mese ago

Né affetto né affettati

Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…

1 mese ago