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Recrudescenza calcistica

Ogni tanto guardo qualche partita di calcio per rilassarmi. Non tifo per una squadra in particolare, ma simpatizzo per il calcio inglese. Preferisco seguire un match in solitudine per concentrarmi sulle dinamiche del gioco invece di lasciarmi distrarre dai commenti faziosi di qualche spettatore. Non mi piacciono i programmi sportivi né tutto ciò che ne consegue. Solitamente guardo le partite via Internet e mi diverte il tono entusiasta della telecronaca cinese. Mi piace la Premier League e credo che attualmente sia il campionato più bello del mondo, ma penso e che anche la Seria A offra ancora un ottimo spettacolo malgrado le polemiche e gli scandali del passato recente. Mi sono emozionato per l’esordio stellare di Alberto Paloschi nel campionato italiano e ho visto in diretta come ha trasformato il suo primo tocco in Serie A in un gol epocale che è valso tre punti al Milan. Sempre in ambito rossonero mi sono piaciute le giocate di Alexander Pato e quando l’ho visto segnare per la prima volta contro il Napoli ho spezzato il silenzio della mia stanza con un applauso spontaneo. Al momento penso che Cristiano Ronaldo sia uno dei giocatori più forti del mondo e tra le file del Manchester United apprezzo anche le capacità offensive di Wayne Rooney. Mi aggrada il gioco giovane dell’Arsenal e ieri sera ho assistito con piacere alla partita di Champions League che i Gunners hanno vinto grazie a una prestazione superba di Cesc Fabregas. Ritengo che anche il Liverpool abbia delle ottime qualità e di quest’ultimo club ammiro la compattezza. Nonostante abbia citato dei grandi talenti il mio giocatore preferito è sempre Franck Ribéry che attualmente si trova in forza al Bayern Monaco e credo che nel suo ruolo egli non abbia rivali. Ho sottolineato più volte la mia stima per il calciatore transalpino e posseggo anche una replica della maglia che indossa nella nazionale francese. A mio avviso il calcio è un passatempo meraviglioso e penso che i televisori vadano spenti ogniqualvolta sia possibile uscire per dare due calci a un pallone assieme a qualcuno.

Francesco

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