Il silo catartico

Piango sommessamente nel buio della mia stanza quando gli sforzi fisici e le docce calde non riescono a chetare le mie angosce passeggere. Tutti piangono, ma non tutti lo ammettono. Credo che il pianto spesso sia considerato un gesto di debolezza, tuttavia gli indici di ascolto dimostrano che le persone sono attratte morbosamente dalle lacrime preparate a tavolino. Il mio ultimo ultimo pianto sommesso risale a qualche ora fa. Le inibizioni che pullulano nella società tentano di reprimere le lacrime. Un uomo che piange può essere visto come un emotivo effeminato, ma credo che considerazioni simili siano sessiste, superficiali e banali. Il pianto è come un silo dal quale è possibile, in ogni momento, prendere le lacrime da versare sulle proprie afflizioni. Piangere e basta non serve a nulla, lo sanno anche coloro che non sono mai nati, ma le lacrime mi aiutano a eliminare, almeno temporaneamente, le impurità che puntualmente incrostano la mia interiorità. Ecco alcune parole degne della fiera della banalità: credo che serva più coraggio ad ammettere le proprie debolezze che a ostentare la falsa sicurezza di un ufficiale militare. Il vittimismo è totalmente inutile, il rimpianto è la droga economica di chi possiede ancora una personalità acerba e penso che sia importante non confondere l’uso delle lacrime con questi atteggiamenti inconcludenti. L’unica maschera che voglio appoggiare ogni tanto sul mio viso è quella di Pierrot.

Francesco

Recent Posts

Nel risveglio e nel sonno (o viceversa)

Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…

1 settimana ago

Remoti luoghi, pensieri prossimi

Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…

1 settimana ago

Gli anomali giorni del quieto vivere

Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…

2 settimane ago

Armatevi e partite

Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…

3 settimane ago

Nulla di cui dolersi

Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…

1 mese ago

Né affetto né affettati

Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…

1 mese ago