Categories: Parole

Morto dalla nascita

Un tizio si getta nella acque più torbide del mondo, raggiunge il fondo degli Inferi, lo tocca con un dito e risale in superficie. Costui non è un eore immortale, ma un impiegato che resta in apnea per trent’anni. Una macchina atta a ripetere inezie che non gli permetteranno mai di dare il suo nome a una piazza o a una via. Nessuna epopea e nessuna guerra di Troia: solo qualche troia scambiata per una passione eterna. Movimenti consueti, nessun gesto inconsulto, vacanze programmate e l’ntenna neurale puntualmente sintonizzata sul teatrino dello sport danaroso. Egli andrà incontro ad accessi d’ira per finte questioni ideologiche e a causa di apparenti prese di posizione. Presto scorderà la tachicardia provocata dal dolore che non conosce analgesico e poi inizierà a rimpiangere i ritmi febbrili delle sue paure giovanili. L’ipotermia della sua sensibilità lo renderà un morto parlante e non gli resterà che continuare a decedere senza rivivere. Questo tipo assumerà alcol e nicotina a piccole dosi per morire lentamente: la sua prima metastasi sarà la sua ultima interlocutrice. Trascorrerà i suoi ultmi giorni tra gli odori di plastica dei tubi collegati al suo corpo e la sinfonia minimalista dei macchinari medici. Il sipario si chiuderà prima dell’epilogo e lui si ritroverà dietro le quinte con un cartellino dell’obitorio attaccato all’alluce.

Francesco

Recent Posts

Nel risveglio e nel sonno (o viceversa)

Con un segno di comando ristabilisco un punto d'equilibrio. Non v'è in me prossimità alcuna:…

1 settimana ago

Remoti luoghi, pensieri prossimi

Non amo i visi lunghi nel duplice significato dell'espressione e anche a quest'ultima mi riferisco…

1 settimana ago

Gli anomali giorni del quieto vivere

Mi avvalgo della facoltà di respirare, ma secondo i crismi del pranayama. Non ho le…

2 settimane ago

Armatevi e partite

Preferisco un sano pragmatismo alla maggior parte di convinzioni ideologiche, dunque non è per l'astratto…

3 settimane ago

Nulla di cui dolersi

Muovo verso le idi di marzo senza una ragione valida per chiamarle tali. Certi miei…

1 mese ago

Né affetto né affettati

Ci sono dei giorni in cui l'abbraccio di una principessa mi farebbe proprio comodo, o…

1 mese ago